20 novembre 2015



CROCIFISSIONE (2015)
Tecnica mista su tela

CHIUNQUE TU FOSSI, QUALUNQUE COSA TU ABBIA FATTO
SEI LO STESSO SANGUE DI OGNI VITTIMA DELLA VIOLENTA PAURA,
DELLA PROFONDA IGNORANZA DELLE GENTI UMANE,
DELLA CRUDELTA' DI CUI SIAMO CAPACI
E DELLA POTENTE COMPASSIONE CHE CI UNISCE.
NON HAI ANCORA INSEGNATO ABBASTANZA.
NON ABBIAMO ANCORA IMPARATO ABBASTANZA.

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26 ottobre 2015



GOCCE DI PIOGGIA SU DI ME (2015)
Tecnica mista su tela

L'AUTUNNO SPOGLIA GLI ALBERI
E ACCENDE IL COLORE DELLE FOGLIE.
PER QUALCUNO IL CIELO E' GRIGIO E LA PIOGGIA MALINCONICA?
LE GOCCE CHE CADONO SI TINGONO
DEL COLORE DELLA MIA ANIMA
E DEI MIEI PENSIERI
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(Proprietà di Michela Oberti e Stefano Triboulet)



24 marzo 2014



LE ALI DELLA LIBERTA' (2014)
Tecnica mista su tela 80x60

LE ALI DELLA LIBERTA’,
SEMPLICI E POVERE,
A VOLTE SOLITARIE,
NATE ANCHE DALLA SOFFERENZA,
FANNO VOLARE IN ALTO.
TUTTO L’ORO DEL MONDO
NON LE PUO’ COMPRARE.
TANTI LE DESIDERANO,
POCHI SONO  DISPOSTI
A PAGARNE IL PREZZO

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11 novembre 2011

Eliseo Oberti, nato a Bergamo nel 1962, fin dagli anni dell’adolescenza percorre in autostop e in motocicletta quasi tutta l’Europa fino in Egitto. Viaggia e compie un centinaio di immersioni subacquee tra il Mar Rosso e i Caraibi, tra l’Oceano Indiano delle Maldive e delle Seychelles e il Pacifico delle lontane Isole Figi, dalla Barriera Corallina Australiana fino alla Polinesia Francese. Sperimenta l’avventura nel cielo con il paracadutismo in caduta libera e il parapendio, e nelle acque impetuose con il torrentismo e il rafting. Le sue personali scelte di vita lo portano presto ad innamorarsi del viaggio prolungato, una dimensione da cui non si torna più indietro. Dopo una permanenza di sei mesi in Inghilterra nel 1993 riprende il cammino nel 1999 con un viaggio di sei mesi che tocca la Nuova Zelanda, le Isole Figi e l’Australia. Da quella esperienza nasce il suo primo libro Il passaggio giusto al momento giusto (2001), un diario di viaggio attraversato da una complicata storia d’amore. Nel 2002 vende tutto ciò che possiede e parte per il viaggio di due anni narrato in VagaMondo (2008), che lo porta dall’Alaska alla Terra del Fuoco per arrivare fino al Sud-Est Asiatico. E’ il lungo racconto di un’esplorazione geografica e culturale ma anche sensuale, nata dagli incontri, dagli sguardi, dalle seduzioni di un attimo. Nel 2007 salpa da Panama con un catamarano per arrivare alle Isole Galapagos e alle Isole Marchesi, fino a raggiungere Tahiti con un viaggio in mezzo al Pacifico che dura quattro mesi. Con alle spalle le più diverse professioni e molteplici interessi, resta nella sua essenza un viaggiatore, un “vagabondo” appartenente a quella famiglia di anime così amata da scrittori come Hermann Hesse e Bruce Chatwin, un essere umano dallo spirito nomade costretto troppo spesso a vivere in modo stanziale. Fino al prossimo viaggio.
Dal 2010 vive e viaggia da fulltimer a bordo del Wanderer, il suo amato camper, tra Marocco, Spagna, Portogallo, Francia e Italia, lavorando quanto, come e dove può. Il suo blog di viaggio è Gentleman gipsy v. http://gentlemangipsy.blogspot.com/)

3 aprile 2009

"ECCO UN ARTISTA CHE ACQUISTA NOTORIETA'...
DAVANTI A LUI SI DISTENDE UN FUTURO LUMINOSO...
EPPURE TUTTO CIO' NON LO LUSINGA...
SENTE CHE POTREBBE FARE DI PIU'.
SENTE CHE FINORA NON HA DATO MAI VERAMENTE SE STESSO,
CHE FINORA HA DIPINTO SOLO COME PARLANDO
IN UNA LINGUA STRANIERA.
ORA NON CE LA FA PIU'.
ORA, SOLO ORA, SENTE CIO' CHE FA DI UN ARTISTA
UN ARTISTA: LA FORZA DI MOSTRARE SOLO IL SUO
MONDO INTERIORE CHE, PRIMA DI LUI, NON E' MAI STATO
E CHE, DOPO DI LUI, NON SARA' MAI PIU'.
QUESTO E' CIO' CHE VUOLE:
VUOLE DIVENTARE SE STESSO...
FINCHE' NON HA ELIMINATO OGNI TRACCIA DI
ESTRANEITA', FINCHE' NON SI E' PROCURATO
TUTTI I MEZZI NECESSARI PER ESPRIMERSI E,
ALLA FINE, NON E' DIVENTATO ALTRO CHE
ARTISTA DI SE STESSO..."

Hermann Bahr su Gustav Klimt (1862 -1918)
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NON “SO” DIPINGERE MA DIPINGO.
HO COLMATO IL VUOTO LASCIATO
DA CHI LO “SAPEVA” FARE
MA NON LO FA PIU’
QUESTO LAVORO
E’ DEDICATO A TUTTI LORO
PERCHE’ POSSANO
RITORNARE PRESTO
A CASA

E.O.
Nell’attesa di riprendere il viaggio ho percorso altri sentieri senza una meta chiara. Il viaggio nella mia creatività è diventato così l’errare del vagabondo che gode del cammino cercando di non pensare con troppa ansia al futuro.
Il timore di non essere all’altezza, quello del giudizio altrui e la ricerca del consenso sono stati “quasi” superati tanto da riuscire ad accettare anche le tappe meno “belle” e proporle semplicemente come parte del mio cammino interiore e artistico di questi anni. Perché proporre un’opera artistica solo in quanto esteticamente seducente da essere più facilmente apprezzata? E’ una domanda che ha un senso quando dietro la presunta “non-bellezza” ci sono significati e valori da scoprire. Un amico fotografo un giorno mi disse “Non voglio sempre che le mie foto siano troppo belle perché l’osservatore rischia di fermarsi alla loro bellezza senza comprenderne il significato profondo”.
L’artista che vuole abitare in me e che anela alla bellezza impara ad accettare i limiti come un patrimonio della propria umanità da offrire agli altri.
A volte la creatività si spegne per lungo tempo. A volte si riaccende. La vita di tutti i giorni non sempre favorisce l’espressione creativa e artistica che, per nostra fortuna, è un bisogno profondo dell’anima svincolato dalle abilità tecniche che invece si possono acquisire. Amo la creatività quando, dopo lunghi periodi di “siccità”, ritorna timidamente a farsi sentire e reclama il suo esistere a prescindere dalle mie capacità espressive, così prendo il pennello e inizio, senza avere la minima idea di cosa uscirà dalle mie mani.
Qualcuno la chiama “pittura psichica” ed io credo sia il desiderio creativo allo stato primordiale, un flusso d’inconsapevolezza, lo stesso che mi fa iniziare a scrivere poesie o canzoni senza sapere a priori quale sarà il risultato finale ed il suo significato.
Spesso ciò che scriviamo o dipingiamo resta nel cassetto. Una sorta di pudore ci impedisce di portare alla luce ciò che abbiamo fatto, come se fosse un atto di presunzione e orgoglio. Credo piuttosto che, se non lo facciamo, manchiamo di quella briciola di autostima in più che permette di proporci agli altri e di condividere ciò che noi amiamo fare. Gli altri potranno accogliere o respingere, incoraggiare o spegnere i nostri entusiasmi ma questo fa parte del gioco.
Anni fa lessi un libro che insegnava a scoprire e sviluppare il proprio io creativo, e dava qualche suggerimento su come ascoltare e far crescere l’artista che è in noi. In quel libro c’è una frase che ho sempre davanti a me quando dipingo:

Energia dell’universo, io mi occupo della quantità, tu occupati della qualità

Così mi metto all’opera e, qualunque possa essere il risultato e in qualsiasi modo sia giudicato da me o dagli altri, sappiate che mi diverto.
Ho sempre avuto difficoltà a separarmi dai miei quadri. Nell’atto di regalarli o venderli sento di dare una parte di me stesso che non ritornerà più. Con il tempo ho capito che l’energia deve circolare e anche un dipinto desidera avere una vita indipendente, come un qualsiasi figlio desideroso di iniziare a camminare da solo per il mondo. C’è un prezzo a tutto. Se non altro il loro andarsene dal nido mi permette di acquistare altri colori per continuare a mettere sulla tela bianca quello che mi esce da dentro e che reclama il suo posto in questo pianeta.

1 aprile 2009



DIETRO LA TENDA (2014)
(tecnica mista su tela 80x60)

ALLA FINESTRA, DIETRO LA TENDA, TI SENTI SOLO.
NEL GRATTACIELO DI FRONTE, QUANTI SONO DIETRO UNA TENDA COME TE?
FUORI, DIETRO LA TENDA, C'E' CIO' CHE VUOI TROVARE:
UNA CITTA', UN DESERTO, UNA FORESTA DA ESPLORARE,
UN OCEANO DI PERSONE DA INCONTRARE
CHE VIVONO DIETRO UNA TENDA.
PROTEGGITI, MA NON NASCONDERTI
TROPPO A LUNGO
DIETRO LA TENDA.
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IL GUFO E LA FARFALLA (2013)
Tecnica mista su legno 1060x530
 
SCARTI GETTATI NEL FIUME,
SOSPINTI CON LE PIENE IN RIVA AL MARE.
CERAMICHE CONSUMATE DALLE ONDE E DAI SASSI,
COLORI STEMPERATI DALL’ACQUA E DAL TEMPO.
COME NOI ESSERI UMANI,
GETTATI NEL FIUME DELLA VITA
E SMARRITI IN UN MARE TROPPO GRANDE.
IN ATTESA CHE QUALCUNO CI SCOPRA
PER QUALCOSA CHE ABBIA UN SENSO.
GLI OCCHI D’UN GUFO PER VEDERE NEL BUIO DELLA NOTTE.
LE ALI D’UNA FARFALLA PER VOLARE ANCORA.
ALMENO PER UN GIORNO.
 
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EARTH' HEART_IL CUORE DELLA TERRA (2012)
Tecnica mista su carta telata 40x30


QUESTA TERRA AVRA' PUR UN CUORE.
BISTRATTATA, SEPPELLITA NEI RIFIUTI, INQUINATA NEL PROFONDO.
QUESTA TERRA AVRA' PUR UN CUORE.
DEPREDATA NELLE RISORSE, INVASA DAGLI UMANI,
INTACCATA NEGLI EQUILIBRI PRIMORDIALI.
QUESTA TERRA AVRA' PUR UN CUORE.
PAZIENTE DA MILIARDI DI ANNI, GOVERNATA DA MISTERI IRRISOLTI,
INCANDESCENTE NELLE VISCERE.
QUESTA TERRA AVRA' PUR UN CUORE.
CON POCO CERVELLO E POCO CUORE, NOI, MISERO VIRUS DELLA BIOSFERA,
UN GIORNO FORSE LONTANO,
LA PAGHEREMO CARA.
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IL CORPO NEGATO (2011)
tecnica mista su carta telata 40x30
 
DA UN VELO O DA UN BURKA, DA UN TABÙ O DA UNA LEGGE,
DAL NON NECESSARIAMENTE COMUNE SENSO DEL PUDORE
O DALLA RELIGIONE,
DALLA PAURA E DALLA VERGOGNA,
DAL FREDDO E DAL CALDO,
DAL VENTO E DALLA POLVERE,
IL CORPO UMANO È TROPPO SPESSO NEGATO.
UN ESSERE ANIMALE CHE NEGA IL PROPRIO CORPO E LO NASCONDE
È UN’ENTITÀ SENZA CONTATTO.
QUALCOSA CHE C’É MA NON ESISTE AL TEMPO STESSO.
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VITTIME DELLA STRADA (2011)
tecnica mista su carta telata 40x30
 
SENZA UN ARTICOLO SUL GIORNALE E SENZA SEPOLTURA,
ESSERI VIVENTI PRIVI DI VALORE,
VITTIME DI UNA STRADA SENZA LACRIME,
CANI, GATTI, RICCI, CANGURI E RAPACI,
CON LA SOLA COLPA D’AVER ATTRAVERSATO IL CAMMINO DELL’UOMO.
NOI, CHE PIANGIAMO SOLO I NOSTRI SIMILI,
SIAMO COSÌ SCIOCCAMENTE RELATIVI A NOI STESSI.

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MAROC STATE OF MIND (2011)
Tecnica mista su carta telata 40x30

BIANCO E AZZURRO,
CENTINAIA DI PARABOLE CONTRO IL CIELO.
TAPPETI BERBERI DISTESI AL CALDO SOLE,
MOSSI DAL VENTO FRESCO.
CANTI DI PREGHIERA, PANE ARABO,
OCCHI PROFONDI DI BAMBINI,
OCCHI NASCOSTI DI DONNE.
UOMINI FURBI CON LA FANTASIA
PER SOPRAVVIVERE.

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NORD, SUD, EST, OVEST (2011)
Tecnica mista su carta telata 40x30
NORD,
IL CIELO AZZURRO E NITIDO CHE AMO
SUD,
IL PIANETA TERRA E TUTTO L’ORO CHE OFFRE
OVEST,
IL SOLE AL TRAMONTO CHE DIPINGE LE NUVOLE DI COLORI
EST,
LA VERDE FORESTA CHE HO ANCORA IL DESIDERIO DI ESPLORARE
ARIA, TERRA, FUOCO E ACQUA,
LE ALI DI UNA FARFALLA E L’ELEGANZA DI UN PAVONE
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VICOLO DI LARACHE (2011)
(Acrilico su carta telata 40x30)

BAMBINI GIOCANO AL MERCATO
CON I PIEDI NELLACQUA CHE SA DI PESCE.
UNA DONNA ANZIANA VENDE PATATE
SEDUTA SUL MARCIAPIEDE.
CARICATORI DI CELLULARI,
ANTENNE  PARABOLICHE E FERRIVECCHI,
ACCANTO AI MONTONI PRONTI PER IL SACRIFICIO.
IL BIANCO E L'AZZURRO DI LARACHE
ENTRANO PROFONDI NEL CUORE.
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TAPPETO BERBERO (2011)
(Tecnica mista su tela 70x50)

IL GIALLO DEL SOLE CHE APPARE
QUASI OGNI GIORNO NEL SUO SPLENDORE.
L’AZZURRO DEL CIELO LIMPIDO E TERSO
COME L’ANIMA PIÙ TRASPARENTE.
I COLORI DELLA TERRA NELLE PIÙ VARIE GRADAZIONI
DEL DESERTO, DELLA SABBIA E DELLE PIETRE.
IL VERDE DELLE ROTONDE COLLINE COLTIVATE.
IL BLU DELL’OCEANO E DEL MARE CHE LO PERVADE.
L’ARGENTO VIVO NEGLI OCCHI DEI BAMBINI.
L’ORO PREZIOSO CHE SI NASCONDE NELLA SUA GENTE.
IL MAROCCO È UN TAPPETO BERBERO
CHE FA VOLARE IN MEZZO AI COLORI.

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(Proprietà di Mario Cassinelli)

SE SONO ROSE
(Tecnica mista su legno 70x61)
HO SEMINATO.
NON SONO CERTO SE HO SEMINATO BENE O MALE, MA L'HO FATTO.
ATTENDO IL RACCOLTO E, SE NON ARRIVERA' COME SPERO,
RICONOSCERO' E ACCETTERO' I MIEI ERRORI ?
HO SEMINATO E IL LAVORO NON E' ANCORA TERMINATO.
SE SONO ROSE, FIORIRANNO.

(Proprietà di Valentina Viotti)

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GUERRA
Tecnica mista su tela 50x40
E' GUERRA. UNA PARTE DI TE CONTRO L'ALTRA.
LA PAURA REGNA E NON SAI PER QUANTO DURERA'.
NON SAI QUANTI FERITI E MORTI,
CHI VINCERA', CHI SOPRAVVIVERA'.
NON SAI SE CI SARANNO INGANNI, SABOTAGGI,
SPORCHI ASSASSINI, STUPRI E TRADIMENTI.
MORTI INNOCENTI.
TU SEI SOLO UN MALEDETTO CAMPO DI BATTAGLIA.

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OCCHI DI FARFALLA (2010)
Tecnica mista su tela 50x40

NONOSTANTE IO COLORI IL CEMENTO,
NELLA MIA TERRA DI MATTONI E CASE,
CIO' CHE POSSIEDO, MI POSSIEDE.
LASCIO A VOI
LE AMATE CASE E LE RADICI.
CON GLI OCCHI DI UNA FARFALLA
GUARDERO' LE VOSTRE FINESTRE
ILLUMINATE DA FALSE SICUREZZE.
IL CIELO COME SOFFITTO,
E COME MURI GLI ALBERI:
DI NUOVO ANIMALE,
NON PIU' FOLLE UMANO.

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DONNA DI MARE (2010)
Tecnica mista su legno 60x70
DONNA DI MARE,
CHE IL VENTO GONFI LE TUE VELE
E LE FACCIA ESPLODERE DI GIOIA INFINITA ALL'ORIZZONTE.
SOLO INSEGUENDO IL SOGNO LO SI PUO' RAGGIUNGERE.
SE COSI' NON SARA',
IL SOLO CAMMINO E' VIVERE DAVVERO.

(Proprietà di Carmen Scarvaglieri
ma attualmente in vendita)

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JAKARTA ALLA FINESTRA (2010)
Tecnica mista su tela 40x50
RIPOSO IN UNA CAMERA, UNA DELLE MILLE CAMERE DEL VIAGGIO.
BALI MI HA INCANTATO E JAVA MI HA STREMATO.
SDRAIATO SU UN LETTO MERAVIGLIOSAMENTE NON MIO,
OSSERVO IL FRENETICO DISORDINE DI JAKARTA:
DENTRO IL CUORE E GLI OCCHI LA NOSTALGIA DI CIÒ CHE LASCIO
E IL DESIDERIO DI RIPARTIRE SEMPRE
VERSO CIÒ CHE ANCORA MI ATTENDE.


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FENICOTTERI ROSA (2010)
Tecnica mista su legno 43x50
NATO BIANCO NELLA PALUDE,
TRASFORMATO IN ROSA CHIARO E ROSSO VERMIGLIO
DALLE ALGHE COLORATE SEPARATE DAL FANGO E DALLA SILICE.
IN EQUILIBRIO SU UNA ZAMPA IN MEZZO AL SALE,
QUANTO PIÙ SEI ROSA, TANTO PIÙ SEI DESIDERABILE
DAI TUOI SIMILI E DA NOI TUTTI.


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LIBRI D'ARTE_3 (2010)
Tecnica mista su legno 87,5x30,5

(Proprietà di Marco Zanardi)


LIBRI D'ARTE_2 (2010)
Tecnica mista su legno 82x28
(Propietà di Marco e Laura Bianchi)

LIBRI D'ARTE (2010)
Tecnica mista su legno 70x61

HO VISSUTO D'ARTE
E MORIRO' D'ARTE.
HO TAGLIATO A PEZZI
UN LIBRO D'ARTE
CON UN PO' D'INVIDIA,
E NE SONO NATI TANTI ALTRI.
AD OGNI EPOCA LA SUA ARTE,
ALL'ARTE LA LIBERTA'.


(Proprietà di Carmen Scarvaglieri 
ma attualmente in vendita)
AUTUNNO DI UNA CIVILTA' (2010)
Tecnica mista su legno 62x70

DECADENZA DELL'IMPERO,
IRRIGIDIMENTO DELL'AUTORITA',
STASI CREATIVA,
BUIO DEGLI IDEALI,
INVASIONI BARBARICHE,
FOGLIE MORTE.
L'AUTUNNO DI UNA CIVILTA'.



(Proprietà di Mario Cassinelli)

ACQUA: L'ORO BLU (2010)
Tecnica mista su legno 70x67

L’ORO BLU CHIEDE RISPETTO,
L’UOMO CHE GUARDA AL FUTURO CHIEDE RISPETTO.
L’ACQUA, CIECAMENTE SPORCATA DA MENTI TECNOLOGICHE,
URLA LA LIBERTA’ DI APPARTENERE
AD UNA NATURA PULITA DI ANIME E CORPI.
L’ACQUA E’ NOSTRA: L’ORO BLU NON DEVE ENTRARE
NELLO SPORCO GIOCO DEL DENARO.
PASSO DOPO PASSO, GOCCIA DOPO GOCCIA
L’ORO BLU E CHI LO RISPETTA CONSUMERANNO LA ROCCIA.


(Proprietà di Carmen Scarvaglieri
ma attualmente in vendita)

NEW YORK STATE OF MIND (2010)
Tecnica mista su tela 50x40

RICORDO LA TUA MUSICA,
GLI OCCHI MAI INCROCIATI
DELLA GENTE CHE CORRE,
LE PROFONDE GOLE TRA I GRATTACIELI
E LE TUE ALTEZZE.
LA SENSAZIONE DI AVERTI SEMPRE CONOSCIUTA,
L'IMPRESSIONE CHE NON TI CONOSCERO'
MAI ABBASTANZA.
(Proprietà di Mario Cassinelli)
L'ANNO DELLA TIGRE (2010)
Tecnica mista su tela 50x40

E’ L’ALBA DEL NUOVO GIORNO NELL’ANNO DELLA TIGRE,
E LEI RISCHIA DI NON ESISTERE PIÙ.
COME POTRA' CONTINUARE, VIVACE E IMPULSIVA,
A TENERE LONTANI GLI SPETTRI, IL FUOCO E I LADRI
CON IL SUO POTENTE RUGGITO ?
CHI CI INSEGNERÀ A CADERE IN PIEDI,
A INFRANGERE CON PASSIONE QUALCHE REGOLA,
A RISCHIARE CON ARDIMENTO PER L’AVVENTURA ?
CHI CI AIUTERÀ A SFIDARE LA MONOTONA NORMALITÀ,
A LOTTARE INTREPIDI E VIGOROSI PER LA VITA,
A CAPIRE QUANDO È IL MOMENTO DI ENTRARE IN AZIONE ?
SENZA DI LEI COME POTREMO IMPARARE
A NON ESSERE OSSESSIONATI DALL’ASPIRAZIONE ALLA SICUREZZA ?
NATO NELL’ANNO DELLA TIGRE, CONOSCO LA MIA META:
PASSO DOPO PASSO, GOCCIA DOPO GOCCIA,
SCALERÒ LA MONTAGNA E CONSUMERÒ LA ROCCIA.


IL SACRO FUOCO (2010)
Tecnica mista su tela 40x50

QUANDO COMBATTERAI PER UN IDEALE E CONTRO UN SOPRUSO
NON PER TUO DIRETTO VANTAGGIO MA A FAVORE DEGLI ALTRI,
SAPENDO CHE IL PREZZO PIU’ ALTO SARAI TU A PAGARLO.
QUANDO PER FARE UN VIAGGIO E CONOSCERE
LA GENTE E IL PIANETA IN CUI SEI NATO
VENDERAI TUTTO CIO’ CHE POSSIEDI E NIENTE E NESSUNO POTRA’ FERMARTI.
QUANDO SCRIVERAI UN LIBRO E RIMARRAI SVEGLIO PER MESI
FINO A TARDA NOTTE PER RIUSCIRE A TERMINARLO.
QUANDO METTERAI NERO SU BIANCO LE TUE POESIE O LE TUE CANZONI CHE NASCERANNO DAL FLUSSO DELLA TUA ANIMA, ANCHE SE FORSE NESSUNO LE LEGGERA’ O LE ASCOLTERA’ MAI.
QUANDO DIPINGERAI I TUOI QUADRI CON MILLE COLORI
E RISCHIERAI LA FAME PUR DI VIVERE DELLA TUA CREATIVITA’.
QUANDO LA TUA VITALE PERSISTENZA APPARIRA’
AGLI OCCHI DEGLI ALTRI SOLO CIECA TESTARDAGGINE,
IN QUEL MOMENTO CAPIRAI COSA SIGNIFICA AVERE DENTRO UN SACRO FUOCO.
CHE ALLORA LE ROSE POSSANO FIORIRE INTORNO A TE,
E CHE IL TUO MONDO SI TINGA DI ORO.

LA PRIGIONE DI UN UOMO (2010)
Tecnica mista su tela 40x50

OGNI UOMO HA LA SUA PRIGIONE
E CI VIVE ORE, GIORNI, MESI, FORSE ANCHE ANNI, NEL CORSO DELLA SUA VITA.
LA MIA E’ UNA STANZA PIENA DI LUCE E COLORI
DOVE, DURANTE IL MIO VIAGGIARE, MI FERMO A RIPOSARE
PER ALCUNE NOTTI AD UN PREZZO ACCETTABILE.
POI, QUANDO RIPRENDO IL MIO LIBERO CAMMINO,
MI SENTO SEMPRE PIU’ CONSAPEVOLE
OGNI VOLTA CHE MI VORREBBERO IN CATENE


ROSA BIANCA DELL'ORIENTE (2009)
Tecnica mista su tela 50x40

NON TI REGALERO’ UN DIAMANTE,
NON TI OFFRIRO’ UN ANELLO,
NON TI RICOPRIRO’ DI SETA PREZIOSA
MA TI PORTERO’ PER DESERTI E OCEANI,
E IN RICORDO DI ME TI RIMARRA’SOLTANTO
UNA ROSA BIANCA DELL’ORIENTE


BARRIERA CORALLINA (2009)
Tecnica mista su legno 55x62

HO VISTO ESPLOSIONI DI VITA
IMMERSI NEGLI OCEANI DEL PIANETA,
HO VISTO MERAVIGLIE NASCOSTE AD OCCHI TERRENI,
UN ARCOBALENO DI COLORI E DI ESSERI
CHE VIVONO LIBERI DOVE NOI RISCHIAMO DI MORIRE.
RISALITO IN SUPERFICIE CON LA VITA NEGLI OCCHI
MI CHIEDO CHE CI FACCIO IO
IMPRIGIONATO IN QUESTO ACQUARIO.


SOGNI DI DONNA (2009)
Tecnica mista su tela 50x40

SOGNA DONNA, SOGNA.
SOGNA DI TERRE LONTANE
DOVE VIVERE INCONFESSATI DESIDERI.
SOGNA DOLORI SEPOLTI E SMARRITI AMORI.
SOGNA DONNA, SOGNA VITE ALTERNATIVE,
INTRECCI DI ABBRACCI IN ESPERIENZE PROIBITE,
SOGNA GLI AFFETTI NEGATI E LE TEMUTE VIOLENZE.
SOGNA DONNA, SOGNA TEMPI MIGLIORI
E AMORI PIU’ VERI.
(Proprietà di Mario Cassinelli)



TERRITORIO INDIANO (2009)
Tecnica mista su legno 46x46

NON ENTRARE
NEL TERRITORIO INDIANO,
NELLA MIA RISERVA,
SENZA PERMESSO.
SE LO FARAI
IO NON SARO’ GENTILE CON TE.
RINCHIUSO QUI,
QUESTO SPAZIO DI TERRA
E’ SOLO MIO.
TU, INTRUSO,
RISPETTA ME E LA MIA TERRA
E FORSE TI LASCERO’ AVVICINARE
AI MIEI SENTIERI


I FIORI DEL NICARAGUA (2009)
Tecnica mista su tela 50x40

IN NICARAGUA,
TERRA CONTADINA,
TERRA DI RIVOLUZIONI,
TERRA DI CICLONI,
TERRA DI VULCANI E LAGHI,
TERRA DI POETI E RUM
NASCONO FIORI DI RARA BELLEZZA


EL “CHE” (2009)
Ernesto “Che” Guevara 1928 - 1967

Tecnica mista su tela 40x50

A CHI E’ DISPOSTO
A DARE LA PROPRIA VITA
IN NOME DI UN IDEALE DI LIBERTA’,
DA UN GUERRIGLIERO
ALLA RICERCA DI UNA STELLA
E DI UNA RIVOLUZIONE.

“HASTA LA VICTORIA SIEMPRE”


GALAPAGOS (2009)
Tecnica mista su legno 60x54

GALAPAGOS,
ISOLE AVARE E GENEROSE.
ANIMALI DENTRO L’ACQUA, NEL CIELO
E SULLA SABBIA.
FIORI DI CACTUS E LAVA DI VULCANI.
NON CORRERE,
L’EVOLUZIONE PROCEDE DA SE’,
E NON PERDERE TEMPO
IN INUTILI PENSIERI:
IL VENTO E’ GIRATO,
E’ TEMPO DI SALPARE.
(Proprietà di Pina Migliocchetti)

FARFALLE, LA VITA E' UN GIORNO (2009)

Tecnica mista su legno 62x54)

VIVERE UN GIORNO.
UN BATTITO D’ALI NEL CIELO AZZURRO ILLUMINATO DAL SOLE.
VIVERE UN GIORNO.
COLORATI E GIOIOSI, DISSETATI DI FIORE IN FIORE.
VIVERE UN GIORNO.
CONSAPEVOLI DEL PRESENTE,
INCOSCIENTI DELLA FINE.
VIVERE UN GIORNO,
COME SE FOSSE PER SEMPRE,
COME SE FOSSE L’UNICO,
COME SE FOSSE L’ULTIMO.
LA VITA E’ UN GIORNO, LA VITA E’ UN LAMPO.
SIAMO FARFALLE CHE VIVONO UN GIORNO.